In occasione delle prossime elezioni, ABCD Desio-sezione locale di FIAB MonzainBici, vuole portare all’attenzione dei candidati sindaco e della cittadinanza i temi della mobilità sostenibile, della mobilità attiva, del rispetto dell’ambiente e della riqualificazione dello spazio pubblico.

Il problema della mobilità è complesso, ma numerosi studi sono concordi nell’individuare soluzioni che sono già state applicate in molte città, grandi o piccole. E che possono essere applicate anche a Desio.

La mobilità non è solamente lo spostamento di persone e/o cose: è anche un tema ambientale, un tema che riguarda il territorio e lo spazio pubblico delle città. In sintesi è una scelta strategica per migliorare la qualità della vita, la sicurezza e il benessere di tutti i cittadini.

Come associazione ambientalista di ciclisti urbani di Desio, ci impegniamo quotidianamente per promuovere una mobilità attiva, sicura e accessibile a tutti, con particolare attenzione ai più piccoli e agli utenti più vulnerabili della strada.

Le prossime elezioni rappresentano un momento cruciale per decidere il futuro del nostro territorio e della nostra città: rivolgiamo dunque un appello a tutte le forze politiche affinché pongano la mobilità sostenibile e la tutela del territorio in una posizione prioritaria della loro agenda.

E ci rivolgiamo anche ai cittadini, perché pongano attenzione a questi temi, visto che poi si riflettono in modo importante nella vita di tutti i giorni: benessere nostro e dei nostri figli, ore perse nel traffico, qualità dell’aria e dell’ambiente, inquinamento acustico, sicurezza o pericolosità delle nostre strade.

Secondo i rilevamenti dell’ISTAT del 2021, in Italia ci sono stati più di 150.000 incidenti, con più di 200.000 feriti e 2875 morti. Degli incidenti registrati, più del 70% avviene sulle strade urbane: il tema della sicurezza delle strade urbane è fondamentale.

In Italia abbiamo un tasso di motorizzazione tra i più elevati in Europa: circa 65 auto per 100 abitanti. Questo determina una sostanziale occupazione dello spazio pubblico urbano da parte delle auto, come possiamo vedere ogni giorno sulle strade e nelle piazze delle nostre città, con conseguente riduzione dello spazio pubblico dedicato all’utenza più debole: pedoni e ciclisti.

Osserviamo una continua riduzione dell’accessibilità dello spazio pubblico per le persone, in particolare quelle con disabilità, ma anche per gli anziani, i bambini, e gli altri utenti deboli della strada, non solo i ciclisti..

Possibili soluzioni

Il problema della mobilità è complesso, ma numerosi studi sono concordi nell’individuare soluzioni che sono già state applicate in molte città, grandi o piccole. E che possono essere applicate anche a Desio.

-Maggiore incentivazione del trasporto pubblico locale e della mobilità attiva, con disincentivazione del trasporto privato: per migliorare la qualità dello spazio pubblico, si deve passare attraverso la liberazione di una parte dello spazio occupato dalle auto, per renderlo più fruibile e accessibile alle persone.

-Riduzione della velocità delle auto e dei mezzi a motore in ambito urbano: il limite di 30 km/h riduce nettamente il numero delle vittime e degli incidenti, senza causare peggioramento del traffico*. 

-Aree a prevalenza pedonale: zone urbane progettate per dare priorità ai pedoni, limitando o regolando l’accesso ai veicoli motorizzati. Possono includere piazze, vie commerciali o intere aree cittadine con traffico ridotto.

-“Living street”: strade residenziali dove auto, biciclette e pedoni condividono lo spazio in sicurezza, con velocità molto basse per i veicoli.

-“Shared space”, ovvero spazi e strade condivise:  eliminare la separazione tra marciapiedi, piste ciclabili e carreggiate, favorendo l’interazione diretta tra tutti gli utenti della strada e riducendo la velocità del traffico.

-Sviluppo della ciclabilità: strategie e infrastrutture per favorire l’uso della bicicletta come mezzo di trasporto quotidiano, migliorando la sicurezza, la viabilità e l’accessibilità per i ciclisti. Ma anche iniziative che promuovono la cultura e la sensibilizzazione sulle tematiche della mobilità sostenibile.

La situazione a Desio

Desio non è un’eccezione, nel panorama nazionale: il nostro tasso di motorizzazione è di 63 auto ogni 100 abitanti.

Riguardo la sicurezza: nel triennio 2009-2011 la relazione del Piano Generale del Traffico Urbano del 2014 (tutt’ora vigente) ci informa che a Desio sono avvenuti 900 incidenti, con 480 feriti e 3 morti. Il 56% degli incidenti è stato a carattere lesivo delle persone, con la presenza di feriti o morti, mentre per il restante 46% con soli danni materiali.

Sempre il PGTU, con riferimento alle linee guida ministeriali “Studio di valutazione dei Costi Sociali dell’incidentalità stradale”, Decreto Dirigenziale n. 000189 del 24 settembre 2012, ha proceduto alla stima dei costi sociali indotti dall’incidentalità a Desio: per il triennio considerato, il costo sociale ammonta a circa 34.600.000 €.

Negli anni scorsi sono stati realizzati una serie di interventi  rivolti a migliorare la vivibilità dello spazio pubblico.  Dalla creazione delle zone 30 in centro e nei quartieri, al doppio senso ciclabile lungo un tratto di Corso Italia e di via Lampugnani, alla redazione del Biciplan, di cui è stata sperimentata la ciclonvallazione, ed altri interventi.

Desio oggi sta vivendo una situazione particolare, che chiede un’attenzione particolare: i grandi cantieri che la stanno già interessando (metrotramvia) e quelli che inizieranno a breve  (pedemontana) avranno un impatto sconvolgente, che deve essere mitigato il più possibile con interventi strutturali (ad esempio la compensazione delle piante sradicate con almeno altrettante piante introdotte in altri punti della città).

Obiettivi e Richieste

– Introdurre anche a Desio le iniziative “Città 30”. La limitazione a 30km/h della velocità dei veicoli a motore porta ad un livello di sicurezza e tranquillità con riscoperta della piacevolezza nel muoversi a piedi o in bicicletta nello spazio pubblico. Cosa che oggi manca nella nostra città. Relativamente al tema della mobilità urbana, riteniamo che questo sia il principale e fondamentale obiettivo per i futuri amministratori: la creazione di uno spazio pubblico, delle strade e delle piazze, sicuro, piacevole e accessibile, attraverso la costruzione di una Desio Città 30. La città 30 fa bene a noi cittadini e fa bene all’ambiente.

– Aggiornamento e attuazione delle iniziative del Biciplan già predisposto dalle amministrazioni precedenti. In particolare, collaborare con i comuni limitrofi per realizzare percorsi ciclabili continuativi tra le diverse città. Promuovere presso la Provincia l’adozione di un biciplan provinciale che indichi gli assi principali di collegamento ciclabile tra i comuni.

– Manutenzione delle piste e delle infrastrutture ciclabili già esistenti che, senza manutenzione e rilancio, rischiano di andare in decadenza, vanificando le attività (e le spese) fatte. In particolare, urge il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale per garantire maggiore sicurezza di quanto si può vedere oggi.

– Realizzare l’asse ciclabile Nord-Sud lungo la linea dismessa della Tramvia, con la rimozione dei vecchi binari. La realizzazione di questo percorso ciclabile, è previsto nel progetto della nuova metrotranvia, conseguentemente alla rimozione dei binari della linea dismessa. Forse è l’occasione buona per realizzare un percorso ciclabile continuo e sicuro (tra corsia ciclabile in sede propria e doppio senso ciclabile in zona 30) che attraversa la città da sud a nord, integrato con la rete di ciclabili già esistente. Non è impossibile. Ci sono molti esempi di successo, in altre città.

– Promozione della mobilità attiva per i più piccoli: creazione di ciclabili scolastiche e strade scolastiche sicure per incentivare gli spostamenti casa-scuola in bicicletta e a piedi. Organizzazione di attività come il bicibus, attività analoga al pedibus (già attivo nel quartiere San Giorgio), e campagne di educazione stradale ed educazione alla mobilità attiva nelle scuole, con il supporto di esperti.

-Pianificazione della mobilità urbana a misura di mezzi green: introduzione di zone a traffico limitato (ZTL) per favorire pedoni e ciclisti.

-Progettazione di nuovi spazi dedicati al parcheggio di biciclette, con particolare attenzione ai luoghi pubblici e agli istituti scolastici. Introduzione di arredi urbani adatti allo scopo.

Sensibilizzazione e trasparenza

– Pubblicazione periodica di report sullo stato di avanzamento degli interventi previsti per la mobilità sostenibile.

– Coinvolgimento attivo della cittadinanza tramite interventi di sensibilizzazione, informazione, confronto su questi temi.

Conclusione

Una Desio più verde, sicura e accessibile è possibile, ma richiede un impegno concreto e condiviso. Chiediamo alle forze politiche di assumersi la responsabilità di attuare politiche coraggiose e lungimiranti in tema di mobilità sostenibile.

Invitiamo tutti i cittadini a scegliere il futuro che desiderano per la nostra città: un futuro in cui la sostenibilità, il rispetto dell’ambiente e del suolo sono una priorità. Per lasciare alle generazioni future una città vivibile, un ambiente preservato.

Un futuro dove la mobilità attiva diventa la norma e lo spazio urbano diventa il luogo per vivere il territorio.

*su questi temi sono molti gli studi disponibili. Qui ne citiamo uno svizzero. https://www.bfu.ch/media/0kupxgh2/2023-11-09_tempo_30_fakten_it_fin.pdf